Info for Newcomers

MITaly_Guida_Arrivo_MIT_v1

MITaly_Guida_Casa_Boston_v1

Breve guida di sopravvivenza per i nuovi studenti italiani al MIT

Queste informazioni sono da ritenersi di carattere puramente indicativo e non rappresentano la posizione ufficiale del MIT, di MITaly, o di altri soggetti menzionati.

  • Cosa devo fare prima di partire?
      • Visto di ingresso per gli Stati Uniti
        • E’ importante iniziare a preparare i documenti il più presto possibile. In genere è meglio iniziare almeno due mesi e mezzo prima della data di partenza.
        • Fare riferimento al sito dell’ISO (http://web.mit.edu/iso/) per la burocrazia necessaria.
        • Ottenere il modulo per l’immigrazione da parte dell’ISO (dipende dalle categorie di studenti e dal tipo di visto, ad esempio per i visiting è il DS-2019, mentre per gli student è l’ I-20).
        • Fare riferimento al sito dell’ambasciata o del consolato italiano di riferimento per la burocrazia necessaria per il visto.
      • Assicurazione sanitaria
        • Si può scegliere se utilizzare l’assizurazione offerta dal MIT oppure un’assicurazione propria.
        • MIT Insurance: http://medweb.mit.edu/healthplans/student/
        • Assicurazione propria (non MIT). Ogni assicurazione deve soddisfare i requisiti del MIT. Controllare che gli ospedali affiliati con l’assicurazione scelta siano in zona Cambridge.
  • Cosa devo fare quando arrivo al MIT?
      • Per orientarsi nel campus, usare la mappa ufficiale: http://whereis.mit.edu/
      • Andare al più presto dal proprio advisor
      • Andare all’ISO (http://web.mit.edu/iso/ building 5 al piano terra) per le pratiche burocratiche
        • Prendere appuntamento con l’ISO per svolgere la sessione di orientamento
        • Controllare che le tasse siano pagate presso lo Student Fincial Services (http://web.mit.edu/sfs/)
        • Completare la registrazione presso Registrar’s Office (http://web.mit.edu/registrar/)
        • Ritirare la MIT ID Card (building W20 Basement)
        • Completare le pratiche relative alla assicurazione sanitaria presso MIT Medical (http://medweb.mit.edu/)
      • Attivare un piano con un provider telefonico americano. T-Mobile ha pessima copertura on campus. Tutti gli altri hanno un buon segnale. I principali provider sono AT&T, Verizon, Sprint.
      • Scaricare la app MIT Mobile (sistemi supportati: Android, iPhone): fornisce mappe, informazioni sui sistemi di trasporto, news, alerts.
      • Per muoversi a Boston bastano i mezzi pubblici (metropolitana e bus). Gli studenti MIT hanno uno sconto del 50% sugli abbonamenti mensili. Se non si vuole fare un abbonamento mensile, procurarsi una Charlie Card per avere le corse scontate (la tessera universitaria MIT è anche una Charlie Card).
      • Una bicicletta può essere utile per muoversi rapidamente a Cambridge (ci sono molte piste ciclabili). Le bici usate si possono trovare su Craigslist (http://boston.craigslist.org/hhh/) , quelle nuove si possono ordinare su Amazon.
      • Attivare un conto corrente in una banca americana. Le banche che non richiedono il numero di previdenza sociale americano (SSN) sono: MIT Federal Credit Union, Bank of America, Cambridge Trust (www.web.mit.edu/iso/students/banking.shtml). Le prime due hanno filiali nello student center del campus (building W20).
  • Come faccio a cercare un alloggio?
  • Oltre a lavorare e/o studiare, cosa posso fare al MIT?
  • Per gli studenti MIT, i musei di Boston e la Boston Symphony Orchestra sono gratis! Basta presentare la tessera universitaria.
  • Siti web utili:

Breve guida per trovare una casa a Boston

Queste informazioni sono da ritenersi di carattere puramente indicativo e non rappresentano la posizione ufficiale del MIT, di MITaly, o di altri soggetti menzionati. Vi preghiamo di proporre suggerimenti e modifiche inviando i vostri commenti a joinmitaly@gmail.com

Se state leggendo questa guida significa che state per arrivare al MIT, il che è una cosa meravigliosa, se non fosse che trovare un alloggio a Boston spesso può rivelarsi un’impresa tutt’altro che facile. Speriamo con queste poche pagine di darvi una mano in quella che sarà la prima vostra vera impresa Bostoniana.

  • Cose da fare prima del vostro arrivo
      • Iscriversi nelle waiting list dell’MIT housing per una sistemazione IN-Campus.
      • Cercare casa OFF-Campus
      • Spargere la voce tra i futuri colleghi
      • Trovare alloggio a Boston nel frattempo
  • Cose da fare appena arrivati
      • procuratevi il prima possibile un numero di telefono americano. La maggior parte degli inserzionisti vi chiederà di essere contattato via telefono e i costi con una scheda italiana diventano proibitivi. La compagnia con miglior ricezione a Cambridge/Boston è AT&T che permette di avere una prepagata per 25$ ma non consente traffico dati, altrimenti bisogna optare per T-mobile la cui ricezione è più scarsa e i costi mensili maggiori ma permette traffico dati.
      • Procurarsi una Charlie Card per la metropolitana. È gratuita e permette di avere corse a tariffa ridotta in tutta la MBTA. (www.mbta.com/fares_and_passes/charlie/)
      • Se la ricerca della casa va per le lunghe compratevi una bici (cosa per altro utilissima a Boston/Cambridge) per veloci ed economici spostamenti. (www.craiglist.com)
      • Iniziare a cercare una stanza.
      • Aprire un conto in banca: Quando affitterete una stanza a seconda del tipo di contratto vi verrà chiesto di pagare il primo mese, un deposito e spesso anche l’ultimo mese a garanzia. Questo significa avere la possibilità di trasferire o prelevare considerevoli somme che è difficile ottenere con prelievi da sportelli ATM poiché generalmente limitati a 200$ a prelievo per carte bancomat italiane. L’MIT ha una sua banca interna (www.mitfcu.org/home/home) che permette di aprire conti correnti a condizioni agevolate. Bisogna però essere studenti dell’ateneo e quindi avere completato tutta le pratiche per l’inserimento all’MIT. Altrimenti si può scegliere una qualunque altra banca americana.
  • Nota introduttiva
      Ogni caso è diverso dagli altri: alcuni trovano casa in pochi giorni (a volte ore), altri ci mettono quasi un mese, i più fortunati hanno casa ancora prima di arrivare. In qualunque categoria vi troverete (esclusi i fortunati appartenenti all’ultima) la ricerca di una casa vi causerà un po’ di stress. Tutto dipende ovviamente da quelle che sono le vostre richieste, se volte vivere vicino o lontano dall’MIT, se preferite una camera in un dormitorio o in un appartamento e a quale qualità della struttura aspirate. In Cambridge e Boston si trovano case che vanno dallo splendido al pessimo per cifre molto simili [1]. Molto dipende inoltre dal periodo in cui arriverete: ci sono mesi fortunati come Maggio dove molti studenti iniziano a liberare le stanze ed è molto facile trovare dei sublet (subaffitto) convenienti, altri mesi come Settembre e Marzo dove tutto è più difficile poiché i semestri sono appena iniziati.
  • IN-Campus vs OFF-Campus
      La scelta tra vivere IN-Campus o OFF-Campus spesso non si pone perché i tempi sono stati così stretti che non c’è modo di trovare posto nei dormitori dell’MIT tuttavia ci sentiamo di consigliare questa come la prima strada da seguire. Tutti i dormitori sono a walking distance dall’MIT e le stanze sono di buona qualità, alcuni hanno pub interni, cucine attrezzate e palestre, tuttavia a volte la vita sociale è carente perché gli spazi condivisi si limitano ad un corridoio ed un bagno. La soluzione più stimolante è una sistemazione OFF-Campus in un appartamento con coinquilini simpatici e socievoli ma ovviamente le variabili del sistema in questo caso esplodono!
  • IN-Campus
                L’MIT ha numerosi dormitori dove trovano posto gli undergraduated, i Ph.D. e i visiting student. Ovviamente il MIT da precedenza agli studenti “ordinari”, ma se rimangono posti vacanti questi sono resi disponibili per le altre categorie. Nell’istante in cui avrete mail e password ufficiali vi consigliamo di andare sul sito (www.housing.mit.edu) dedicato e fare richiesta per una o più residenze. Ogni residenza è diversa dalle altre, sia come qualità delle camere che come prezzi e la scelta sta a voi a seconda delle vostre risorse economiche e delle vostre aspettative. Una volta iscritti potrete contattare il servizio di housing e chiedere la vostra posizione in waiting list e quali sono le probabilità di essere accettati entro il vostro arrivo o il mese successivo. Di solito sono estremamente schietti nel non dare false speranze. Il consiglio è di iscriversi immediatamente soprattutto se dovete arrivare a Boston nel primo mese di un nuovo semestre, le statistiche insegnano che a distanza di due giorni si può passare da vedersi assegnata una casa in poche ore a non avere più alcuna speranza.
  • OFF-Campus
      Indipendentemente da come siate messi in waiting list è bene avere una seconda alternativa che spesso potrebbe rivelarsi più economica e più stimolante. La ricerca di una casa OFF-Campus è però più difficile e ricca di insidie, truffe e richiede molto tempo per selezionare, contattare e visionare le offerte più interessanti. Per la ricerca di case sono a dispozione numerosi siti e riportiamo qui con una breve descrizione solo i più utili:

      • MIT off-housing (www.housing.mit.edu/off_campus/mit_off_campus_listings) contiene diverse bacheche di annunci per la ricerca di stanze ed appartamenti. In particolare sarà possibile ricercare in case offerte da privati, in case di proprietà dell’MIT o in case di studenti (www.rentmonkey.mit.edu/). Sono tutte case referenziate e affidabili, di buona qualità e spesso vicine all’MIT. Sul sito è presente anche una guida molto dettagliata sulle diverse tipologie di affitti e una descrizione dei quartieri con i relativi pro e contro. (www.housing.mit.edu/off_campus/mit_survival_guide_renting_campus)
      • Craiglist (www.craiglist.com) certamente il sito con il maggior numero di annunci ma anche di insidie. Troverete di tutto, per tutti i gusti e tutte le tasche ma valgono i seguenti consigli
        • Tenere sempre sotto controllo i nuovi annunci: gli inserzionisti vengono sommersi di richieste e spesso rispondono solo ai primi che gli scrivono.
        • Evitare annunci con descrizioni troppo brevi o senza foto. Anche se gli inserzionisti più svogliati non sono sempre i peggiori, spesso è così.
        • Mandate mail personali in cui descrivete un po’ di voi stessi, hobby, interessi e daily schedule e fate riferimento a quanto viene scritto nell’annuncio. Spesso gli inserzionisti sono ragazzi e studenti e scremano già in base a quanto è personale la mail ed quindi è meglio evitare mail che sembrano dei meri copia-incolla.Ebbene sì! è una faticaccia ma è utile.
        • Diffidate di tutte le case con prezzi evidentemente al di sotto della media della zona in cui state cercando.
        • Diffidate di tutti quegli inserzionisti che vi dicono che stanno solo cercando una persona che tenga con cura la loro casa e non sono interessati ad affittare la propria casa per soldi.
        • Diffidate di tutti quelli che momentaneamente non sono presenti per mostrarvi la casa ma dicono che è importante basare tutto sulla fiducia e concludono le mail con God Bless You.
        • Controllate sempre bene l’indirizzo su google street view per avere una idea della zona e della casa.
      • Harvard Housing (http://huhousing.offcampuslisting.com/) è un sito equivalente a RENT MONKEY ma fatto da studenti Harvard, non si richiede però di esservi iscritti e permette di trovare buone soluzioni.
      • MIT Euroclub(http://euroclub.mit.edu/marketplace/1) è un sito poco conosciuto che permette di trovare buoni alloggi messi a disposizione da privati.
      Una ultima opzione è quella di cercare una camera in una delle tante fratenities o sororities dell’MIT. A volte capita che abbiano stanze libere per qualche mese. Questa soluzione è certamente interessante poiché tali edifici sono tutti vicini all’MIT e con affitti spesso contenuti.
  • Spargere la voce
    Tutte le persone che incontrerete possono potenzialmente avere una stanza o conoscere qualcuno che sta cercando un roommate.

1 – le leggi americane prevedono che non sia possibile aumentare l’affitto per un appartamento se non si cambia anche l’intestatario del contratto. Ci sono quindi appartamenti con affitti congelati da anni in cui è possibile trovare belle stanze per prezzi molto convenienti.

Advertisements